Adotta anche tu un Guard-Rail!

Leggo su Motorandagio.it di una interessantissima iniziativa lanciata dall’ Associazione Motociclisti Incolumi in collaborazione con lASSOMOTO , che propone, mediande una raccolta fondi da parte dei motociclisti (ma anche no!), di installare sulle nostre strade, barriere protettive integrate (come quella nella foto) nei guard-rail che, a tutt’oggi, sono totalmente inadeguati alla protezione (anzi!) dello sfortunato motociclista.  Scarica la locandina in .pdf e diffondila!

“Chi desidera aderire all’iniziativa può fare un versamento sul c. c. postale n° 51357937 intestato a Associazione Motociclisti Incolumi ONLUS scrivendo nella causale “ADOTTA UN GUARD-RAIL”, indicando eventualmente anche la Regione in cui si vuole che vengano installate le protezioni”. I fondi raccolti saranno interamente devoluti per questa iniziativa!! La AMI si farà da garante per la racolta fondi e alcune aziende hanno anche aderito a installare a prezzo “politico” tratte sperimentali di barriere salvavita.”

Io lunedì vado a versare…  e tu??  🙂

Cordoli Assassini!

Circa un mese fa percorrendo il solito tragitto Villanova-Albenga per andare al lavoro, ho notato che sullo svincolo che porta sull’ Aurelia (s.s. 1!) stavano smantellando i vecchi “cordoli” e fra me ho pensato “Toh finalmente rifanno i cordoli con magari un’ aiuola nuova“… poi qualche giorno dopo lo sconcerto si è impossessato di me!!! Mai avrei pensato che sostituissero i vecchi cordoli, seppur brutti, con queste mortali amenità!!! Eh già perchè perchè prima il cordolo era lieve… ora, invece, è un bel muretto stile aiuola, appunto, dei giardini… Vi immaginate se per caso una moto deve scartare un ostacolo e ci va a picchiare contro? Oppure un auto… L’ impatto di una dueruote su queste diavolerie può essere a dir poco devastante!

Ora io mi chiedo, ma il genio che ha autorizzato questo progetto (non sò se il comune di Albenga o l’ Anas) quel giorno il cervello (se ne ha) lo aveva dimenticato a casa?

Ecco com’ era prima… brutto sì, ma se per caso ci finivi sopra non succedeva nulla…

Ed ecco come appare ora… il birillo per darvi l’ idea dell’ altezza…

E poi parlano di sicurezza stradale mah… 🙁

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Le 10 regole per il motociclista estivo

Stamattina mentre venivo a lavorare in moto ho pensato: “Cavoli ma d’ estate bisogna stare con mille occhi aperti per non cadere o centrare qualcuno e rovinarsi l’ estate!” Allora ho pensato di scrivere questi 10 consigli dopo il giustissimo monito di Samuele dell’ altro giorno! Ovviamente non sono in ordine di importanza, perchè sono tutte importanti!!

  1. Tenete d’ occhio tutti gli incroci (un dito sul clacson è consigliato!) e quando vedete un auto o un motociclista fermo che sembra darvi la precedenza, guardatelo in faccia scoprirete se è attento oppure distratto, in tal caso un colpo di clacson lo farà destare dal suo torpore, non date mai nulla per scontato!
  2. Attenti ai passaggi pedonali! Rallentate sempre e state attenti soprattutto a quelle mamme che credono di minacciare l’ automobilista o motociclista spingendo avanti prima il passeggino (con il bambino incorporato) costringendoci a tirare delle vere e proprie “inchiodate” per evitarlo… Ogni commento in merito è superfluo!
  3. Nel traffico in città non state mai (E sottolineo MAI!) troppo a destra correreste il rischio di ritrovarvi dentro alla portiera di qualche “drittone” che la apre senza guardare… e vi posso assicurare che fa male!
  4. Se portate la vostra fidanzata sul sellino posteriore non fate i “brillantoni” facendole vedere evoluzioni da funbike! Ci sono altri modi per farle vedere quanto siete Uomini! A buon intenditor… 😉
  5. In coda nel traffico evitate di fare “zig-zag” a destra e sinistra anche a velocità non elevate… c’è poco margine di manovra ed è un metodo più che valido per arrivare prima…. si ma…. all’ ospedale!
  6. Questo è un consiglio personale: se avete un casco aperto senza visiera portate sempre con voi un paio di occhiali (magari intercambiabili con lenti bianche per la sera), perchè i moscerini o peggio trovano sempre la traiettoria giusta che centra il vostro occhio con una precisione balistica inimmaginabile, con conseguente rischio di perdita di controllo del mezzo!
  7. Le nostre strade sono bellissime da fare in moto! Tuttavia nei fine settimana il traffico in Liguria collassa letteralmente, ergo, vi consiglierei percorsi alternativi nell’ entroterra, ad esempio Albenga-Pieve di Teco-Rezzo-Molini di Triora per divertirvi e fare qualche piega in sicurezza e al fresco 😉
  8. edit: Attenzione visto che qualcuno si è offeso, questo punto vale solo per i due scemi che abitano nella zona di alassio e albenga! Diffidate dagli “Scooteroni” specie se sopra c’è l’ adesivo “VALE 46”, probabilmente sopra c’è uno che fino a un mese fa aveva un “ciao” o meno, ma si crede Valentino Rossi e non è capace neanche a “piegare”, in compenso è un “drago” nei sorpassi a destra! (ovviamente ci sono le eccezzioni che confermano la regola e sono molte! Io parlo per esperienza personale!)
  9. Questa è una cosa che ogni tanto faccio anch’io… Quindi questo punto è un automonito! Non è consigliabile andare in moto in pantaloncini maglietta e ciabatte (Io 🙁 ) L’ ideale sarebbe una giacca a manica lunga, pantaloni lunghi, scarpe chiuse e anche guanti (già!)… e sapete perchè? Perchè l’ asfalto brucia! … ma tanto!! E non sarebbe bello passarsi, magari metà agosto, con un buon mezzo metro quadrato di pelle “carteggiata” da una banalissima scivolta in terra.
  10. Per la questione alcool tralasciamo (nel senso che le conosciamo) le regole ufficiali che proibiscono di mettersi alla guida di un qualsiasi mezzo in stato di ebbrezza anche lieve. Però a volte capita (lo sappiamo tutti!) di andare oltre alla classica “piccola” e bersi, che so, una “media” ecco che allora in moto i riflessi SEMBRANO BUONI e ci si sente dei Loris Capirossi… In realtà siamo sempre noi, un motociclista qualunque, un pò bevuto e con i riflessi rallentati (e di molto!). Il mio consiglio? Se non siete completamente ubriachi (in tal caso è meglio lasciare la moto e FARSI ACCOMPAGNARE!), velocità max 50 km/h fino a casa, non fatevi tentare dall’ euforia sulla “manetta” del gas, è quella che vi frega!

Questi 10 consigli aggiungeteli al decalogo del mitico Giovanni Di Pillo. Ovviamente dopo tutte queste regole, la principale è sempre quella di poter disporre di una buona dose di “Jolly fortuna” (ma attenti che finiscono anche quelli!) e ricordate… I motociclisti si dividono in due categorie: Quelli che sono già caduti e quelli che devono ancora cadere!