[ad#banner-x-post]
Avete notato come ogni giorno si “mini” la pazienza dei tifosi, del nostro Presidente Preziosi e di tutto lo spogliatoio del Grifone con dichiarazioni di cessioni, partenze, richieste di pena e chi più ne ha più ne metta!! Non so voi, ma io sono stufo di leggere cose tipo: “Milito all’ inter, manca solo l’ufficialità!”, piuttosto che: “Accordo juve e Genoa per Gasperini in bianconero” e che puntualmente Il Joker Preziosi deve smentire giustamente stizzito. Abbiamo capito che siamo scomodi e che in Champions è meglio che ci vada la fiorentina, ma secondo me stiamo esagerando… Ho sempre pensato che la rovina del calcio in Italia sono i giornalisti (e ne ho avuto la riprova durante la telecronaca di mediaset premium domenica sera, volutamente e forzatamente faziosa). Loro montano e smontano casi mediatici a piacimento (o forse dovrei dire a comando!), bene montiamone uno anche noi almeno una volta: domani vorrei vedere un bel titolo sul Secolo XIX: “Frey e Mutu: c’è l’accordo   con il milan!” .

Per fortuna oggi comincia il Giro d’ Italia n° 100 e da domani forse si parlerà solo di clamorosi casi di doping…  Avete rotto le Balle!!!

5 thoughts on “Terrorismo mediatico…

  1. Che ci vuoi fare, i giornalisti sportivi, a parte rari casi, sono giornalisti di seconda categoria, che non essendo in grado di fare vero giornalismo, scrivono per le ultime pagine dei quotidiani. Ma noi italiani che siamo furbi, abbiamo vari quotidiani sportivi e questi devono scrivere di calcio per 365 giorni all’anno. Perciò, togli il lunedì, i giorni dopo le coppe e qualche eventucolo come olimpiadi o giro d’italia, devono pur inventarsi qualcosa questi per riempire le colonne del giornale.
    Quindi non te la prendere, goditi le vittorie e non leggere i giornali…
    a proposito ma Gasperini non doveva venire al Milan?!

  2. Mah… lo sai tu! Mi consolo che tre anni fa i nostri giocatori non li voleva nessuno… :-/

  3. Ormai si sa: i giornali italiani, cosi come i programmi sportivi televisivi, sono diventati più che strumenti di informazione, veri e propri strumenti di puro “gossip”. I veri giornalisti, quelli che si distinguono dagli “scribacchini”, quelli che non si fanno strumentalizzare o che non si prostrano ai piedi dei potenti, società di calcio comprese, ormai si contano sulla punta delle dita di una mano… Figuriamoci quindi se queste persone non si divertono come matti, non sapendo scrivere di calcio, o a volte non sapendo proprio cosa scrivere, a seminare notizie o inventate o false o tendenziose, indirizzate a instillare solo dubbi, nervosismo o distrazione in un ambiente fino a quel momento sano ed unito, magari per favorire una squadra più potente ed influente sul calcio italiano. Adesso tutto questo si sta verificando con il Genoa, quest’anno vera sorpresa del campionato, con grande merito dei giocatori, del grande allenatore che siede sulla panchina e della dirigenza seria che finalmente dopo molti anni governa la nave del vecchio balordo verso la conquista di traguardi importanti. Bisognerebbe che ci fosse un garante per la stampa che proibisse di pubblicare o diffondere certe notizie soprattutto in determinati momenti del campionato che si rivelano più cruciali di altri. In mancanza di questo però sarebbe anche molto bello che una dirigenza che si é rivelata seria ed affidabile come quella gestita dal patron Preziosi, diffondesse un chiaro e preciso comunicato stampa per mettere a tacere determinate voci. Un comunicato che chiarisse le idee a giornalisti e tifosi, calciatori ed addetti ai lavori. In queste righe ci piacerebbe leggere chiaro e tondo che Milito, Thiago Motta e Gasperini resteranno al Genoa, perchè saranno e devono essere le fondamenta di una squadra con ambizioni europee, e soprattutto di permanenza tra le grandi del campionato di serie A.
    Tutti noi genoani ci auguriamo di non vedere ripetersi errori grossolani, di non vedere riaffiorare i fantasmi delle dirigenze del passato, pronte a vendere i pezzi migliori in nome del Dio denaro, e di promesse di falsi campioni, eccezionali sulla carta ma disastrosi sul campo.
    In questo momento se Preziosi vendesse Milito e Thiago Motta, e lasciasse andare via Gasperini, commetterebbe uno dei più grandi errori della storia del Genoa: perderebbe buona parte della stima del popolo genoano, indebolirebbe la squadra comunque e chiunque venisse a sostituirli e ci priverebbe delle speranze e del desiderio di rivedere davvero il Genoa nel posto che gli compete, tra le grandi del calcio europeo.
    Inutile sarebbe l’acquisto di un Floccari qualunque, che per quanto ottimo giocatore, non si avvicina nemmeno lontanamente alla classe del principe, al tipo di gioco generoso e al servizio della squadra che il campione argentino ogni domenica mette in campo. Thiago Motta già protagonista in palcoscenici europei darebbe quella necessaria classe ed esperienza ad un centrocampo che senza di lui pare in balia della tempesta.
    Invito Preziosi a riflettere, a pensare che anche la coppia Aguilera e Skuravy, pur alle dipendenze di una dirigenza molto discutibile sono durati al Genoa molto più che una stagione.
    Invito tutti i tifosi a far sentire in ogni modo la loro voce, a sollevarsi in modo che certi errori non si ripetano, a far capire che il Genoa è un bene di questa città, di queste persone che ogni domenica anche in questo periodo di crisi, piuttosto non mangiano, ma non perdono occasione di incitare la propria squadra in giro per tutta l’Italia, con una forza ed una passione che nessun’altra tifoseria in Italia può vantare.
    Forza Genoa e forza Preziosi, continua a farci sognare.

    Marco Savi

  4. Sono pienamente d’accordo con tutto quello che hai scritto Marco, soprattutto quando dici che il popolo genoano crede in Preziosi e se vendesse i nostri tre gioiellli si minerebbe irrimediabilmente la fiducia dei tifosi. Si può partire da loro per costruire passo passo (anno dopo anno) una squadra che apra un ciclo come hanno fatto Juve e Milan (nel nostro “piccolo” sia chiaro!).
    Purtroppo il dio denaro comanda sempre… per esempio un campione come Crespo relegato a giocare 3-4 partite all’ anno è uno scandalo vero e proprio; potrebbe fare 20 gol a campionato in una qualsiasi squadra, e invece…

    Facciamo sentire la nostra voce!!
    Forza Genoa e Forza Joker!!

  5. semplice basta NON comprare questa carta straccia. La professione del giornalista da ormai una decina d’anni è decaduta miseramente, non esistono più i Brera, ora c’è Biscardi, c’è tuttojuve ecc, per far giornalismo basta riempire le colonne di un pezzo di carta, la qualità è un optional. Potremmo tutti fare i tifosi-giornalisti, fosse per noi scriveremmo di tutto contro le rumente, a luvello nazionale invece scrivono di tutto contro di noi, non siamo amati perchè pericolosi, non asserviti al potere e in grado di rompere l’egemonia nei primi posti dei soliti lecchini strafavoriti…Giornalista Fai Schifo!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *