Stamattina mentre venivo a lavorare in moto ho pensato: “Cavoli ma d’ estate bisogna stare con mille occhi aperti per non cadere o centrare qualcuno e rovinarsi l’ estate!” Allora ho pensato di scrivere questi 10 consigli dopo il giustissimo monito di Samuele dell’ altro giorno! Ovviamente non sono in ordine di importanza, perchè sono tutte importanti!!

  1. Tenete d’ occhio tutti gli incroci (un dito sul clacson è consigliato!) e quando vedete un auto o un motociclista fermo che sembra darvi la precedenza, guardatelo in faccia scoprirete se è attento oppure distratto, in tal caso un colpo di clacson lo farà destare dal suo torpore, non date mai nulla per scontato!
  2. Attenti ai passaggi pedonali! Rallentate sempre e state attenti soprattutto a quelle mamme che credono di minacciare l’ automobilista o motociclista spingendo avanti prima il passeggino (con il bambino incorporato) costringendoci a tirare delle vere e proprie “inchiodate” per evitarlo… Ogni commento in merito è superfluo!
  3. Nel traffico in città non state mai (E sottolineo MAI!) troppo a destra correreste il rischio di ritrovarvi dentro alla portiera di qualche “drittone” che la apre senza guardare… e vi posso assicurare che fa male!
  4. Se portate la vostra fidanzata sul sellino posteriore non fate i “brillantoni” facendole vedere evoluzioni da funbike! Ci sono altri modi per farle vedere quanto siete Uomini! A buon intenditor… 😉
  5. In coda nel traffico evitate di fare “zig-zag” a destra e sinistra anche a velocità non elevate… c’è poco margine di manovra ed è un metodo più che valido per arrivare prima…. si ma…. all’ ospedale!
  6. Questo è un consiglio personale: se avete un casco aperto senza visiera portate sempre con voi un paio di occhiali (magari intercambiabili con lenti bianche per la sera), perchè i moscerini o peggio trovano sempre la traiettoria giusta che centra il vostro occhio con una precisione balistica inimmaginabile, con conseguente rischio di perdita di controllo del mezzo!
  7. Le nostre strade sono bellissime da fare in moto! Tuttavia nei fine settimana il traffico in Liguria collassa letteralmente, ergo, vi consiglierei percorsi alternativi nell’ entroterra, ad esempio Albenga-Pieve di Teco-Rezzo-Molini di Triora per divertirvi e fare qualche piega in sicurezza e al fresco 😉
  8. edit: Attenzione visto che qualcuno si è offeso, questo punto vale solo per i due scemi che abitano nella zona di alassio e albenga! Diffidate dagli “Scooteroni” specie se sopra c’è l’ adesivo “VALE 46”, probabilmente sopra c’è uno che fino a un mese fa aveva un “ciao” o meno, ma si crede Valentino Rossi e non è capace neanche a “piegare”, in compenso è un “drago” nei sorpassi a destra! (ovviamente ci sono le eccezzioni che confermano la regola e sono molte! Io parlo per esperienza personale!)
  9. Questa è una cosa che ogni tanto faccio anch’io… Quindi questo punto è un automonito! Non è consigliabile andare in moto in pantaloncini maglietta e ciabatte (Io 🙁 ) L’ ideale sarebbe una giacca a manica lunga, pantaloni lunghi, scarpe chiuse e anche guanti (già!)… e sapete perchè? Perchè l’ asfalto brucia! … ma tanto!! E non sarebbe bello passarsi, magari metà agosto, con un buon mezzo metro quadrato di pelle “carteggiata” da una banalissima scivolta in terra.
  10. Per la questione alcool tralasciamo (nel senso che le conosciamo) le regole ufficiali che proibiscono di mettersi alla guida di un qualsiasi mezzo in stato di ebbrezza anche lieve. Però a volte capita (lo sappiamo tutti!) di andare oltre alla classica “piccola” e bersi, che so, una “media” ecco che allora in moto i riflessi SEMBRANO BUONI e ci si sente dei Loris Capirossi… In realtà siamo sempre noi, un motociclista qualunque, un pò bevuto e con i riflessi rallentati (e di molto!). Il mio consiglio? Se non siete completamente ubriachi (in tal caso è meglio lasciare la moto e FARSI ACCOMPAGNARE!), velocità max 50 km/h fino a casa, non fatevi tentare dall’ euforia sulla “manetta” del gas, è quella che vi frega!

Questi 10 consigli aggiungeteli al decalogo del mitico Giovanni Di Pillo. Ovviamente dopo tutte queste regole, la principale è sempre quella di poter disporre di una buona dose di “Jolly fortuna” (ma attenti che finiscono anche quelli!) e ricordate… I motociclisti si dividono in due categorie: Quelli che sono già caduti e quelli che devono ancora cadere!

15 thoughts on “Le 10 regole per il motociclista estivo

  1. Quoto tutto: dalla prima all’ultima regola!

    Al consiglio 9 aggiungerei anche l’uso del casco integrale sempre: per chi soffre il caldo ci sono quelli da cross che non hanno la visiera rigida e offrono una apertura piu’ ampia per una migliore areazione e visibilita’.

  2. Consigli da un “non motociclista”:

    1) evitate sempre di salire e scendere dai marciapiedi per svicolare il traffico… prima o poi bocciate su qualche furgone (questo l’ho visto)

    2)imparate bene a misurare la larghezza della vostra moto (manubrio in particolare… ma si dice manubrio?)… gli specchietti retrovisori delle macchine COSTANO e non sono indistruttibili (questo l’ho subìto)

    3) se proprio non potete fare a meno di far sentire a tutto il paese la potenza del motore della vostra moto, beh! almeno evitate di farlo in un tratto stradale dove le buche potrebbero inghiottire un procione… sentire lo SBAM secco della moto sotto una macchina e del corpo del motociclista contro un palo non è bello e non si dimentica… (soprattutto quando accorri e ti rendi conto che non c’e’ più niente da fare – questo mi è successo al rientro dalle ferie 3 anni fa ed ogni accelerata di moto mi si rizzano i peli sulle braccia e nelle orecchie riecheggia l’impatto che per fortuna poi, stavolta, non c’e’)

    Per il resto, e da un “non motociclista” sottolineo e approvo appieno!

  3. Bravo @myne.it! La prudenza non è mai abbastanza e l’ esperienza non è mai troppa!!

  4. Prima di mettermi in moto, se devo andare da qualche parte, rifletto sempre sulla strada che devo fare, nel frattempo, lentamente metto il passamontagna, il casco, lo scaldareni, i guanti… per me è tutta una cerimonia, poi, osservo la moto qualche istante, e via, sono pronto a partire! Quando vado con la moto, per me la fretta non esiste, anche se devo andare in ufficioe sono in ritardo non importa… anzi, proprio per questo evito di andare a lavorare in moto, soprattutto quando il lavoro è molto ed impegnativo. Anche se devo fare solo cento metri, per me non cambia, se salgo in moto devo fare tutta la cerimonia.

  5. Un altro consiglio che per me vale come regola d’oro, è qualla di non fermarsi mai dietro una macchina quando c’e’ colonna o quando il semaforo è rosso, soprattutto se sono l’ultimo veicolo della coda… molto meglio mettersi a sinistra e superare la colonna di auto, o, se non si riesce a passare, mettersi almeno di fianco ad un’altra automobile (evitare di mettersi a fianco di un camion, fosse anche solo per la puzza dello scarico). Perchè dico questo? Bhè io appunto non sono mai stato tamponato, ma chi lo è stato (in moto) di certo non lo ricorda come una bella esperienza.

  6. In generale, quando vado in moto sto molto attento ad ogni cosa, quando vedo un incrocio so già che potrebbe sbucare una macchina o uno scooter con il numero 46… e quindi rallento e sono pronto a frenare. In moto non bisogna mai affidarsi alla fortuna, perchè altrimenti prima o poi si va a sbattere comunque. Occorre sempre essere estremamente concentrati alla guida (il vantaggio rispetto alla macchina è che si ha il casco nessuno ti può rompere mentre guidi) bisogna avere la situazione sotto controllo a 360°.
    Un’altra cosa (ma questa è solo una regola mia personale) è che quando vado in moto mi comporto da “cavaliere”, ossia, se vedo una mamma che vuole attraversare la strada sulle strisce, semplicemente mi fermo e la lascio passare (in realtà lo faccio con tutti, anche con la vechietta e ancora più volentieri con la donnina in minigonna), senza aspettare che mi butti fuori il passeggino.

  7. Bravo! Ultimamente ho adottato anche io la tecnica di fermarsi sempre in prossimità delle strisce pedonali. L’ unico problema è che bisogna stare MOLTO attenti all’ imbecille (nel senso che imbelle 🙂 ) che è dietro in macchina intento a guardare la tipa in minigonna che ha appena attraversato… ci vogliono comunque mille occhi!

  8. Pienamente daccordo su tutto, con una piccola eccezione al punto 8: le statistiche ci dicono che la percentuale di incidenti provocate dalle moto è maggiore di quella provocate dai maxiscooter, con o senza numero 46. Per cui eviterei simili accostamenti anche perchè l’incidente non lo provoca il mezzo ma chi ci sta sopra e non sempre è uno scooterista. Avete mai visto un incidente di una moto provocato da un’altra moto? Io sì e tante volte. Quindi smettiamola con questo qualunquismo, pericolosi sono tutti, automobilisti, motociclisti, scooteristi, ciclisti e perfino i pedoni. A buon intenditor….

  9. Grazie del commento! correggerò! (però permettimi di grardarmi da quelli col 46 della mia zona 😉 che li conosco! 🙂 )

  10. Certamente sì, ma non è certo colpa degli altri se quello lì ha il 46 ed ha uno scooter. Saluti. 😉

  11. Io sono un possessore di Burgman 650 ed ho, sul mio scooter, l’ adesivo col nr. 46.
    Con questo mezzo, percorro circa 25.000 km all’ anno. Per ogni scopo; dal lavoro al turismo. Con ogni tempo; sole, vento, pioggia, caldo, freddo…
    Partecipo a raduni da 1.600 Km. Faggio giri, mediamente, da 300/400 Km al giorno. Sono arrivato a percorrere 860 Km in un solo giorno.
    Io non mi metto la tuta di pelle e solo quando c’ è tempesta di sereno dal Sud Africa fino a Capo Nord, per andare al barretto e tornare a casa, fiero d’ aver fatto io miei 12 km, il sabato o la domenica.

    Ma se preferite continuare a denigrarmi perchè, altrimenti, non poteste mai sentirvi “””superiori”””…. beh…. continuate pure per questa strada. Tanto… non capirete mai quale’ è il vero senso della vita del motociclista.

    Ed in fin dei conti… io, non mi sento un motociclista.

    IO SONO!!! 😉

  12. Dunque, visto che vi siete offesi ho specificato bene che è la mia esperienza e sono molto contento che ci siano delle eccezioni, come avevo già specificato nel punto in questione (forse non lo avete letto bene).

    Non facciamo polemiche ulteriori sulle due famiglie di motociclisti ovvero quelli su scooter e quelli col cambio. in fin dei conti siamo sempre su due ruote e il vero nemico secondo me è l’ automobilista padrone della strada che fa finta di non vederci!
    Un saluto! ci beviamo una birra se venite dalle mie parti.
    Lorenzo

  13. Ragazzi un consiglio generale: l’atteggiamento mentale giusto quando si è su un qualsiasi mezzo a due ruote è quello di immaginare che tutti gli automobilisti e motociclisti che incontrate siano dei pazzi/ritardati.Mi spiego meglio: dovete sempre pensare che quello davanti cambi all’improvviso corsia/freni di botto/ qualcuno arrivi in retromarcia etc. Tante volte ho sentito da qualcuno che aveva subito un incidente..eh ma quello ha fatto così e cosà.. Non importa!! Bisogna sempre pensare che dobbiamo evitare gli errori nostri ma soprattutto prevedere quelli degli altri!!

  14. Saluti da Roma (dove tra l’altro se non applichi questa semplice regola fai un botto a settimana! )

  15. Vedo che a distanza di 5 anni questo post suscita sempre interesse!!
    Mi fa piacere!
    Grazie del commento che condivido in pieno!!!!!!!

    Lor

    p.s. Saluti anche dalla liguria! (qui in estate se non segui le regole ne fai uno a colazione uno a pranzo e uno a cena!! ) 😀

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